«L’arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro.» (Vasilij Kandinskij, Punto, linea, superficie)

Per creare, inventare, liberare la fantasia, sviluppare abilità pittoriche, manipolative o manuali è importante conoscere i temi e le tecniche dei grandi artisti che hanno fatto la storia dell’arte.

L’idea è quella di partire dai grandi pittori, dal loro modo di fare arte e dalle loro opere d’arte per far realizzare ai bambini le loro creazioni, grazie alle conoscenze e agli elementi artistici presentati, cercando di imitarne la tecnica pittorica.

Il pittore di riferimento è il russo KANDINSKY (1866-1944) , naturalizzato  francese,  precursore e fondatore della pittura astratta.

COME SI EFFETTUA LA LETTURA DI UN’OPERA D’ARTE?

Ogni opera d’arte racchiude moltissime informazioni.

Inizialmente consideriamo i dati relativi all’artista.

Approfondiamo le notizie sull’autore, il movimento artistico di cui ha fatto parte, le caratteristiche del suo stile.

Ogni bambino ha una scheda relativa a Kandinsky e insieme alla classe seguiamo il percorso per leggerla e colorarla.

Questo lavoro aiuterà a far sedimentare termini correlati e caratteristiche personali del pittore.

KANDINSKY TRASFORMA LE NOTE IN COLORE

Per Kandinsky i colori sono degli esseri fantastici capaci di comunicare direttamente con noi uomini. Ciascun colore richiama a Kandinskij una sensazione vitale, un’emozione, un moto dell’anima…addirittura un suono o meglio uno strumento musicale!

Proponiamo la visione del cartone animato “L’arte con Matì e Dadà” che guida i bambini proprio dentro agli atelier, svelando i segreti e le tecniche di grandi maestri dell’arte.

https://www.raiplay.it/video/2018/02/L-ARTE-CON-MATI-E-DADA—EP4-7c57b0aa-52d4-4444-8391-50998f5fc3a4.html

In questa seconda fase proponiamo ai bambini un’attività in cui sperimentano l’osservazione vera e propria dell’opera.

Si vedono insieme alla LIM alcune importanti opere pittoriche di Kandinsky.

Insieme ai bambini si riflette che in un dipinto astratto o comunque non figurativo non occorre distinguere tra soggetto principale e sfondo o ambiente. Bisogna osservare la composizione dell’opera e gli elementi del linguaggio che la compongono.

L’insegnante propone ai bambini di scegliere un’opera tra queste tre: – Punte nell’arco (1927); – Composizione 1930; – Soft Hard (1927).

Punte nell’arco 1927
Composizione 1930
Soft Hard 1927

Ad ogni bambino è data la fotocopia a colori dell’opera scelta ed è invitato ad osservarla e a comunicare ciò che legge nel quadro e ad individuare le forme usate.

I bambini riproducono le forme utilizzate su un foglio di carta da lucido o su carta da forno. L’attività ha lo scopo di individuare le forme utilizzate.

Per finire, si propone una nuova attività allo scopo di favorire – l’osservazione delle forme, – della loro orientazione e- disposizione rispetto al foglio.

La consegna è: riprodurre il quadro di Kandinsky, collocando su di un foglio i diversi pezzi.