27 gennaio…giornata della memoria

Fare Memoria attraverso storie che muovono i sentimenti, con parole che toccano il cuore ed attività che trasformano il ricordo in un’esperienza viva e significativa.


Leggiamo insieme la poesia di Costanza De Luca ispirata al libro «Quando Hitler Rubò il coniglio rosa» di J. Kerr.


La riflessione nata è…come si sarà sentita Anna, la protagonista, a dover fare la scelta di abbandonare il suo amato coniglio rosa?…È giusto che i bambini siano costretti a dover scegliere fra le loro cose care e scappare a causa della cattiveria degli uomini?…

A conclusione ogni bambino costruisce un coniglietto rosa con la tecnica degli origami.


Per realizzare il coniglio seguite il video tutorial.

L’attività proposta è ispirata al libro “Quando Hitler rubò il coniglio rosa”

Anna, la protagonista, è una bambina di 9 anni di origine ebraica figlia di un famoso scrittore/giornalista.

Il suo sogno più grande è diventare famosa come il padre, ma l’imminente vittoria di Hitler alle elezioni costringe la famiglia a fuggire dalla Germania poiché il padre era dichiaratamente schierato contro il partito nazista (sulla sua testa era stata posta una taglia da 1000 marchi).

Il viaggio attraverso la Germania per arrivare prima in Svizzera, poi in Francia e infine in Gran Bretagna è un viaggio pieno di speranza, non tanto quella di avere un futuro migliore ma piuttosto di tornare ad avere il passato che è stato loro tolto.

Quando Anna scappa è costretta a fare delle scelte nella preparazione dei bagagli ed è così che non può portare con sé il suo amato coniglio rosa. Questo dettaglio quasi insignificante rappresenta invece l’emblema della quotidianità che viene loro strappata, della mancata libertà, dell’essere costretti alla fuga e delle infanzie rubate a causa della follia dell’uomo.