Oggi voglio raccontare dell’incontro di continuità fatto a scuola tra i bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia e gli alunni della nostra classe 1^, trasformando una lettura in un laboratorio di logica e scoperta. È stato un momento di continuità educativa, un ponte fondamentale che unisce i piccoli passi della scuola dell’infanzia ai primi traguardi della scuola primaria.

Leggere tra le immagini: “Gatti neri e gatti bianchi”
Protagonista dell’incontro è stato l’albo illustrato “Gatti neri gatti bianchi” di Anna Cerasoli editoriale Scienza. Le bellissime illustrazioni del libro viste alla LIM hanno preso vita, e i bambini erano lì, incantati, a guardare le immagini della storia mentre leggevo, permettendo ai bambini di immergersi completamente nella narrazione. È stato il modo perfetto per tuffarsi tutti insieme nel quartiere dei gattini! Seguire la storia proiettata ha facilitato l’attenzione condivisa e ha creato un terreno fertile per l’attività successiva.

Le immagine del racconto proiettate durante la lettura. Il volume dei video è stato azzerato mentre le immagini delle pagine sono state fissate.

VIDEO ALBO

“Gatti neri gatti bianchi” 1^ parte

“Gatti neri gatti bianchi” 2^ parte

“Gatti neri, gatti bianchi” è un racconto buffo e ironico per scoprire i primi termini e i primi concetti della Logica. Tra i tanti quartieri della città, uno soltanto può vantare questo primato: avere gatti tutti neri. All’improvviso ne compare uno completamente bianco, che nega questa verità. I gatti bianchi aumentano finchè nel quartiere ogni gatto è bianco e nessuno nero. Cosa succede se poi arriva un’intera famiglia di gatti rossi?


Giocare con la logica? Si può!
Sapete cosa abbiamo fatto dopo? Abbiamo trasformato la logica in un gioco da ragazzi. Ho lanciato delle sfide basate sul libro con frasi tipo: “tutti i gatti sono neri”, “almeno un gatto è bianco” o “nessun gatto è nero”. E sapete qual era il trucco?

I gattini origami! Qui il tutorial per costruirli.


I bambini di prima, che li avevano preparati con tanto impegno la settimana prima dell’incontro, li hanno distribuiti agli amici dell’infanzia ed hanno utilizzato le competenze acquisire per leggere e riordinare le frasi.

Per ogni frase che dicevano, i piccoli dovevano decidere se il loro gattino rendeva quella frase vera alzando i gattini origami.

Per rendere l’attività ancora più divertente, il quartiere della città è stato ricostruito con un’immagine e i bambini dovevano posizionare i gattini su una base di spugna da fiorista per rappresentare la frase del momento.

È stato un successone vedere come, con un po’ di gioco e manualità, concetti che sembrano difficili diventino super chiari attraverso l’esperienza pratica.

Un ricordo tangibile
Successivamente abbiamo dato spazio alla creatività: i bambini hanno realizzato un piccolo libro con le frasi della storia, ottenuto semplicemente piegando un foglio A4 e tagliandolo al centro per creare 8 pagine tutte da sfogliare. È stato un momento di grande concentrazione e soddisfazione!

Qui il tutorial per la realizzazione del minibook .

Ogni bambino ha portato con sé il minibook e il proprio gattino origami, un piccolo “amico” simbolo di un incontro che ha saputo unire apprendimento, creatività e affetto tra i bambini dei due ordini di scuola.

Conclusione

Infine, abbiamo tradotto visivamente il lavoro svolto creando un grande cartellone riassuntivo, dove le frasi logiche della storia hanno trovato una rappresentazione grafica permanente.



Qui trovate i PDF da scaricare.

Il quartiere

Le frasi

Buon lavoro